Skip links

La nuova tredicesima favorisce chi guadagna di più

La nuova flat tax sulla tredicesima mensilità dei dipendenti andrà a favorire chi ha di più. Il provvedimento su cui sta lavorando il governo Meloni prevede infatti una tassa piatta, la cui cifra non è ancora stata fissata, uguale per tutti i lavoratori dipendenti, che passeranno dalla tassazione a 4 diversi scaglioni IRPEF a quella ad un unico scaglione. A prescindere dalla cifra scelta, questo appiattamento, che si contrappone al vigente principio della progressività, andrà a favorire chi guadagna di più.

Per calcolarne i possibili effetti sulle buste paga, abbiamo effettuato una simulazione ipotizzando un’aliquota al 15%. Nel passaggio alla tassazione piatta, risulta che chi percepisce una RAL fino a 15.000 euro non vedrà cambiare in alcun modo la propria situazione a dicembre: un commesso di un negozio percepirà un aumento del 2%, ovvero di 22 euro su una busta paga di poco superiore ai 1000 euro. A guadagnarci davvero saranno dipendenti come quelli del quadro direttivo del settore industriale, che avrebbero un rialzo della tredicesima del 20%, passando da poco meno di 2.300 euro a poco meno di 2.800. A metà strada, si trova l’operaio metalmeccanico, che vedrà aumentare la tredicesima dell’11%, cioè circa 189 euro su uno stipendio di 1.700 euro e rotti.

La ricerca è stata pubblicata anche da Huffington Post Italia.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza web.