L’elezione del primo Papa statunitense ha suscitato reazioni contrastanti negli Stati Uniti, trasformando un evento spirituale in un nuovo terreno di scontro ideologico. È quanto emerge da una ricerca condotta da IZI S.p.A. in collaborazione con KPI6 e ripresa da La Stampa, che analizza il dibattito nato attorno alla figura di Papa Leone XIV.
L’indagine, basata sull’analisi di oltre 1.700 contenuti pubblicati su X (ex Twitter), restituisce un quadro polarizzato. Il sentiment positivo è prevalente tra gli account religiosi, che esprimono apprezzamento per la figura del nuovo Pontefice e per il richiamo alla tradizione cattolica. Di segno opposto la reazione di influencer e commentatori conservatori, tra i quali emergono critiche su immigrazione, globalismo e un presunto allineamento a posizioni progressiste.
«La destra americana è divisa tra un’euforia di facciata per un Papa americano e il timore che Leone XIV sia un nemico ideologico. Questo Papa si pone agli antipodi rispetto ai conservatori su temi chiave come immigrazione, accoglienza e dottrina», ha commentato Mattia Diletti, docente di Scienza Politica alla Sapienza.
L’articolo completo è disponibile su La Stampa
